Una vita guidata dal mare - Ritratto di Christian Vacca

Portrait de Christian Vacca
Dans les pas de Sylvie
Articolo redatto da
Sylvie

Sylvie, Product Manager e appassionata viaggiatrice, progetta i nostri tour sulla base dei suoi viaggi, con l'occhio di una viaggiatrice appassionata che conosce il territorio e sa come tirare fuori il meglio dalle esperienze delle persone.

Una vita guidata dal mare

A Porto-Vecchio, sono in molti a conoscere Christian Vacca. Ogni giorno lo si incontra al porto, con il sorriso sulle labbra, pronto a prendere il largo. Nato qui, è cresciuto al ritmo delle onde e delle barche. Suo padre gli ha trasmesso la passione per il mare e, da allora, il mare non lo ha mai abbandonato.

Venite a conoscerlo qui

Dietro la sua sincerità, il suo buon umore e la sua personalità profondamente accattivante si nasconde un marinaio esperto. Formatosi alla scuola nautica, naviga da decenni tra le scogliere di Bonifacio e le isole Lavezzi. Una conoscenza intima di questo territorio eccezionale che condivide con generosità ad ogni uscita. Per lui, il mare è ben più di uno scenario: è una scuola di vita che gli ha insegnato l’umiltà, il rispetto e la pazienza.


Innamorato della sua isola e profondamente impegnato nella sua salvaguardia, Christian approfitta di ogni escursione per trasmettere ciò che gli sta a cuore: la fragile bellezza dei fondali marini, il ruolo essenziale delle praterie di posidonia o ancora l’importanza di proteggere questo ambiente unico.


Imbarcarsi al suo fianco significa scoprire la Corsica del Sud attraverso lo sguardo di un uomo che la conosce da sempre. Dalle scogliere di Bonifacio alle isole Lavezzi, ogni uscita svela paesaggi eccezionali e una profonda passione per il mare.

piantarella
piantarella © Corsicatours
Corsica sud croisière
Corsica sud croisière © Corsicatours
lavezzi
lavezzi © Corsicatours
tour
tour © Corsicatours

⚓CHRISTIAN, L’ANIMA DEL MARE

È nato qui, in Corsica? Il mare faceva già parte della sua infanzia?
Sì, è stato mio padre a trasmettermi l’amore per il mare. Ho imparato a nuotare qui con la sua barca: mi ha gettato in acqua e poi mi ha raggiunto!

Si dice spesso che il mare forgi il carattere. Qual è la lezione più preziosa che le ha insegnato?
È il mare a dettare le regole. Bisogna rispettarlo, altrimenti non perdona. Mi ha fatto riflettere su molte cose: sulla terra non siamo granché.

Qual è il luogo che ancora oggi le fa venire i brividi?
Le scogliere di Bonifacio. Quando ci si arriva, ci si sente piccolissimi di fronte a tanta immensità. Il contrasto dei colori della roccia calcarea con il mare e il cielo è mozzafiato.

Come si diventa marinai di professione? È stata una decisione o una scelta ovvia?
Una scelta naturale. Succede quando si hanno dei sogni e la voglia di vedere cosa succede altrove. Anche mio padre era un avventuriero, aveva sempre voglia di viaggiare.

Ha mai avuto paura in mare?
Sì, ed è così che si impara il rispetto.

🏠 LO SPIRITO DELLA SQUADRA

C’è un aneddoto che illustra bene lo spirito della sua squadra?
Una signora è venuta a fare l’escursione con le sue due figlie. Era una signora disabile, amputata di entrambe le mani e di entrambe le gambe. Alcune strutture esitavano ad accoglierla a causa delle difficoltà che ciò comportava. Ho detto: «Noi la porteremo in gita». Alle Lavezzi, mi sono tuffato in acqua con lei. È stata un’emozione fortissima per me. Al ritorno, aveva le lacrime agli occhi.

🌿 TRASMETTERE E PROTEGGERE

C’è qualcosa che vede oggi in mare che la preoccupa?
Sì, il cambiamento nel corso degli anni. Si vedono sempre meno specie. Si vedono meno delfini, mentre di solito in aprile e maggio se ne vedono molti. C’è il riscaldamento globale e arrivano nuove specie, come il coryphène, che proviene dalle Antille.

Quali azioni concrete avete messo in atto durante le vostre uscite per proteggere questo mare che amate?
All’inizio dell’escursione distribuiamo un opuscolo sui fondali marini, sulle posidonie e sul rispetto da avere. Parliamo anche della plastica che si può trovare in mare: è un pericolo per i delfini e le tartarughe, che la scambiano per meduse e muoiono inghiottendola. E poi c’è la microplastica, che non si vede... Bisogna sapere che ogni persona ingerisce l’equivalente di una carta di credito all’anno. Per questo, con tutto il team, raccogliamo i rifiuti e puliamo le spiagge incontaminate.

🛥️ COSA RENDE UNICA OGNI USCITA

Se salgo a bordo da voi piuttosto che altrove, cosa vivrò in più?
Durante le nostre escursioni, restiamo fedeli a ciò che siamo. Accogliamo i visitatori con sincerità e cordialità, proprio come la nostra isola. Una bella gita è soprattutto quella in cui i clienti tornano a casa con il sorriso. Quando li vedo felici al ritorno, mi dico semplicemente che ho fatto il mio lavoro.

Cosa consiglierebbe a qualcuno che non è mai salito su una barca in vita sua e ha paura?
Ci è già capitato di avere a che fare con persone un po’ titubanti. Ho detto loro: «Se soffrite il mal di mare, vi rimborserò!», perché la nostra barca è molto stabile. Prestiamo anche maschere e boccagli per fare snorkeling alle Lavezzi, con schede identificative per riconoscere le specie.

✨ CONCLUSIONE

Se dovessi dare un ultimo consiglio a qualcuno che esita a prenotare o che vuole scoprire il mare?
Provate questa esperienza! Questo è uno dei posti più belli del mondo. Chiunque abbia viaggiato ve lo confermerà: non farlo significa perdersi qualcosa.

Rispettate il mare perché lui vi ricambia sempre. Avendo trascorso la mia vita sull’acqua, parlo del mare come parlo di una donna: è la mia più grande passione e non potrei mai farne a meno.

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